I Mille Occhi – Festival internazionale del cinema e delle arti XII edizione

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Ieri pomeriggio, 13 settembre 2013, sono stata all’inaugurazione della dodicesima edizione del Festival internazionale del cinema e delle arti  “I 1000 occhi” che s’è tenuta presso il teatro Miela a Trieste, alle ore 16.00.

Il festival s’è aperto con un omaggio ad Attilio Cappai, un collezionista di pellicole cinematografiche, nato a Cagliari nel 1900 e morto a Conegliano Veneto nel 1980, che riuscì a conservare un migliaio di film di tutte le nazionalità e alcuni anche molto rari ed introvabili. Dopo la sua morte negli anni ’80, la sua meravigliosa e ricchissima collezione andò nelle mani di varie persone e purtroppo si persero le tracce. Per fortuna una parte di questa raccolta, che ora fa parte dell’archivio della Cineteca del Friuli, a Gemona, è stata conservata con cura da Dolores Cappai figlia del collezionista.

Dopo una breve introduzione tenuta dalla figlia di Cappai, un cantante, accompagnato da un pianoforte, ha interpretato la canzone “Voglio Vivere Così” tratta dall’omonimo film di Mario Mattoli, che è stata una delle pellicole preferite da Cappai, che aveva visto una sessantina di volte e perciò, per omaggiarlo, è stato scelto come film d’apertura per questo Festival.

Il film narra la storia di una famiglia di contadini poveri, che lavorano tutto il giorno. Stefano (Ferruccio Tagliavini), il quale possiede una voce meravigliosa, che ha potenziato grazie ad alcune lezioni di canto tenute dall’amica Maria (Silvana Jachino), un giorno riceve uno scherzo dal cugino, che gli invia una lettera, fingendosi il direttore dell’hotel Excelsior di Roma, nella quale lo invita a recarsi nella capitale, perché vista la sua voce potrebbe lavorare presso il teatro dell’Hotel. Stefano contento, parte subito e dopo esser arrivato a destinazione, scopre l’inganno, ma non vuole rattristarsi e tornare nel paese e così decide di trovare un lavoretto come operaio presso l’Excelsior. Durante l’esibizione di un grande tenore, il quale annoia il pubblico, a causa della sua voce straziante, Stefano decide di cantare lui stesso, da dietro le quinte, l’opera che il tenore non aveva saputo interpretare bene. Il pubblico resta stupito dalla sua bravura e allora il direttore decide di fargli un contratto per un’anno e mezzo. Stefano diventa così molto ricco e non vuole più ritornare dalla sua famiglia. Un giorno il giovane nipote di Stefano decide di scappare di casa a cavallo per andare dallo zio, ma purtroppo cade e si fa molto male. Quando è sul letto di morte, Stefano torna a casa e cantando riesce a salvare il fanciullo. Il film si conclude con Stefano che si unisce in un abbraccio profondo con Maria.

È stato un film pieno di emozioni accompagnato da una voce bellissima. Un meraviglioso pomeriggio, peccato che all’inizio del film ci sono stati un po’ di problemi d’organizzazione per i biglietti, alla fine l’ingresso era gratuito.

Il festival continua fino al 17 settembre 2013

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Per Informazioni o per vedere il programma dei film andate sul sito:

http://www.imilleocchi.com

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