“La coscienza di Zeno” con Giuseppe Pambieri

Ieri sera, 12 febbraio 2014, alle ore 20.30, presso il Politeama Rossetti, sono andata a vedere lo spettacolo teatrale “La coscienza di Zeno”, una delle opere più importanti dello scrittore triestino, Italo Svevo, che è stata adattata per il teatro da Tullio Kezich, un altro grande triestino, nel 1964 e riportata in scena dal regista Maurizio Scaparro.

Il teatro era abbastanza pieno e per fortuna c’erano anche parecchi giovani, che spero abbiano apprezzato la rappresentazione.
Lo spettacolo, ambientato tra la fine della Belle Epoque e la Prima Guerra Mondiale, si apre con la scena di Zeno, dallo psicanalista, durante una seduta, intento a rievocare i momenti principali della sua vita ed è proprio qui che inizia il suo monologo interiore, durante il quale si ricorda persone e avvenimenti, che per lui si sono rivelati come dei problemi, ovvero: la morte del padre, l’amore che prova per Ada, che invece non viene ricambiato, il matrimonio di ripiego con una delle sorelle di Ada, Augusta, la rivalità con il cognato Guido, che sposa Ada, il rapporto lavorativo, in qualità di soci, tra lui e Guido, che alla fine, indebitatosi si suicida e la relazione extraconiugale con Carla. Lo spettacolo si conclude, nel periodo della Prima Guerra Mondiale, con Zeno che finalmente riesce a superare la sua “malattia” ed il complesso di inferiorità. Ad Interpretare il ruolo di Zeno Cosini è Giuseppe Pambieri, un attore eccezionale, che ha saputo immedesimarsi nella parte in maniera sbalorditiva e ha reso il personaggio sveviano molto avvincente e simpatico.

Le scenografie (di Lorenzo Cutùli) davvero impeccabili, non si vedevano di così belle da parecchio tempo, rispecchiano al meglio lo stile Liberty e mi hanno fatto rammentare le ambientazioni delle operette di qualche anno fa. Il Caffè, gli interni delle varie abitazioni, lo studio e le Rive erano così reali che mi sembrava di vivere in quell’epoca, mi veniva voglia di salire sul palco, per tornare indietro nel tempo. Il cast, composto da undici attori, è stato davvero molto bravo e convincente e ha entusiasmato il pubblico che ha applaudito con piacere.
E’ uno spettacolo che merita d’esser visto, soprattutto da parte dei giovani, perché è un modo piacevole di conoscere un dei testi più importanti del Novecento. Sono stata contentissima di vedere a teatro un’opera triestina interpretata perfettamente.

Come accade spesso, anche questa volta, sono andata a complimentarmi con gli attori, ma in particolare con il protagonista, Giuseppe Pambieri, che è davvero una persona cordiale e gentile.

“La vita non è né brutta né bella, ma è originale”
Zeno Cosini

Interpreti: Giuseppe Pambieri (Zeno Cosini), Nino Bignamini (il dottore e il signor Giovanni Malfenti), Giancarlo Condé (il dott. Coprosich e Enrico Compler), Silvia Altrui (Anna Malfenti), Guenda Goria (Ada Malfenti), Margherita Mannino (Alberta Malfenti), Marta Ossoli (Carla Gerco), Antonia Renzella (Augusta Malfenti), Raffaele Sincovich (Luciano), Anna Paola Vellaccio (la signora Malfenti), Francesco Wolf (Guido Speier).

Info:
La coscienza di Zeno, presso il Politeama Rossetti, nelle seguenti date:
GIO 13 febbraio – h. 16.00 e alle h.20.30
VEN 14 febbraio – h.20.30
SAB 15 febbraio – h.20.30
DOM 16 febbraio – h.16.00

Annunci

2 thoughts on ““La coscienza di Zeno” con Giuseppe Pambieri

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...