Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter

Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter

Lo scorso mese, m’è capitato di fare un giretto a Roma e allora non ho potuto fare a meno di andare a vedere la mostra “Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter“, a cura di Marc Restellini, presso Palazzo Cipolla.
Indubbiamente è una delle esposizioni meglio organizzate che abbia mai visto: le luci, la collocazioni dei quadri, la scelta del colore delle pareti, tutto ciò crea la giusta atmosfera in stile parisien.
Sono esposti più di 120 quadri, davvero straordinari, di pittori, che hanno vissuto a Montparnasse, negli “anni folli”, tra cui: Modigliani, Soutine, Utrillo, Suzanne Valadon, Kisling, Derain e tanti altri. Le opere fanno parte della collezione di Jonas Netter, che ha scoperto tanti talenti artistici, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Netter era un ebreo alsaziano che viveva a Parigi e faceva il rappresentante di varie ditte, era molto affascinato dall’arte e soprattutto dalle opere degli impressionisti, ma le sue risorse non gli potevano permettere di acquistarle e così, si accontentava di vederle nei musei e nelle gallerie. Netter ha deciso di comprare dei dipinti che erano alla portata delle sue finanze, perciò, grazie all’incontro col mercante d’arte, Léopold Zborowski, che gli ha suggerito alcuni lavori di artisti non tanto conosciuti, ha iniziato ad acquistare tanti quadri. Ma a colpirlo è stato il pittore livornese, Modigliani, con i suoi volti femminili su lunghi colli. Netter è stato tra i primi ad acquistare i dipinti di Modigliani; quest’ultimo ha presentato l’artista Soutine al collezionista. Sono anche esposti alcuni quadri appartenenti al “periodo bianco” di Utrillo e altri di Suzanne Valadon, sua madre, una pittrice davvero originale. Modigliani, per Netter, è rimasto l’artista preferito, nonostante le critiche da parte del entourage del collezionista, che definiva i lavori, del giovane artista, degli “orrori”. Netter ha continuato a comprare e a vendere le tele del pittore livornese, in giro per il mondo, perché, secondo lui, la cultura doveva essere raggiungibile da tutti e per tutti e il suo desiderio era quello che un giorno i suoi artisti venissero conosciuti da un pubblico più ampio e anche in ambienti modesti e questa mostra è la prova che ciò si è avverato.

E’ un’esposizione che merita d’esser vista, perché è ricca di opere bellissime, interessantissime e diverse nel loro genere. Vedere così tanti bei quadri, mi ha fatto piacere e ho trascorso un felice pomeriggio. Alcuni lavori mi hanno affascinata molto, come: “Bambina in abito azzurro” di Modigliani, dai colori delicati e soavi, “Bambina con vestito rosa” di Soutine, ha uno sguardo penetrante ed angosciante, “Ritratto di Maria Lani” di Suzanne Valadon, semplice e dai colori caldi, “Rue Marcadet a Parigi” di Utrillo, questo dipinto mi ha lasciato senza fiato, i colori sono la fine del mondo, l’azzurro del cielo trasmette tanta positività e tranquillità e “Ragazza con camicia azzurra” di Léon Solà, equilibrio e compostezza. Questi sono solo alcuni, dei tanti capolavori che sono esposti.

Info:
Palazzo Cipolla Via Del Corso, 320, 00186 Roma
Lun: 14-00-20.00
 Mar-dom: 10-00-20.00

Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura
Intero € 13,00 (audioguida inclusa)
Ridotto € 11,00 (audioguida inclusa)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...