Manlio Malabotta e le Arti. De Pisis, Martini, Morandi e i grandi maestri triestini.

Manlio Malabotta e le Arti. De Pisis, Martini, Morandi e i grandi maestri triestini.

Ieri, 21 febbraio 2014, sono andata a vedere la mostra “Manlio Malabotta e le Arti. De Pisis, Martini, Morandi e i grandi maestri triestini“, presso il Magazzino delle Idee di Trieste. L’esposizione è stata sostenuta e realizzata dalla Fondazione CRTrieste con la collaborazione dell’Archivio di Stato di Trieste, del Comune di Ferrara, del Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Filippo de Pisis.

Chi era Manlio Malabotta? Era un grandissimo collezionista d’arte, fotografo, scrittore, studioso e notaio, nato a Trieste nel 1907 e morto nella sua città natale nel 1975. Ha frequentato il Liceo Classico Dante Alighieri a Trieste, mentre per gli studi universitari si è spostato a Padova, dove si è laureato nel 1929, in Giurisprudenza. Proprio in quel periodo la sua passione per l’arte si è intensificata e così ha intrapreso la strada di critico d’arte, scrivendo sulla stampa locale e su riviste d’arte nazionali, per poi passare al giornale “Il Popolo di Trieste”, nel quale ha recensito mostre. Ha iniziato a frequentare artisti triestini e a stringere nuove amicizie. Dopo alcuni viaggi in Istria ha intrapreso a collezionare opere d’arte e ad interessarsi di libri, infatti ne ha raccolti oltre 7.000, creando così una consistente biblioteca. Ha cominciato a scrivere per le riviste “L’Italiano” e il “Selvaggio” e, in quel periodo, ha conosciuto Leo Longanesi e Mino Maccari. Nel 1946 si è trasferito a Montebelluna, dove gli è stata assegnata una nuova sede notarile, ma nonostante ciò, ha continuato ad acquistare nuove opere e a conoscere nuovi artisti.

La mostra, allestita molto bene, riunisce l’intera collezione d’arte di Malabotta, vi sono dipinti, disegni, sculture, fotografie di noti artisti, come: Filippo de Pisis, Arturo Martini, Giorgio Moranidi e pittori regionali, quali Adolfo Levier, Vittorio Bolaffio, Arturo Nathan, Arturo Fittke, Giorgio Carmelich e Mario Lannes. Oltre ai lavori artistici sono esposti anche libri, riviste, sestanti e alcuni scritti, poesie e fotografie dello stesso collezionista.
Alcuni dipinti erano davvero molto belli, altri invece un po’ meno, ma questo è normale, non può piacere tutto! Le foto che ritraggono la moglie di Malabotta, Franca Fenga Malabotta, sono bellissime e anche alcune opere di Filippo de Pisis mi sono piaciute. Bolaffio, Levier, Fittke e Nathan…beh, cosa posso dire di loro? Unici nel loro stile, i loro dipinti mi piacciono e risultano sempre gradevoli e ricercati nei dettagli.

Info:
Manlio Malabotta e le Arti. De Pisis, Martini, Morandi e i grandi maestri triestini
Magazzino delle Idee  Corso Cavour (ingresso lato mare), Trieste
8 dicembre 2013 – 2 marzo 2014
INGRESSO GRATUITO

Orari:
martedi e mercoledi 10-13
giovedì 10-17
venerdì, sabato e domenica 10-13 e 15-19

Le foto della mostra, che compongono il collage, le ho prese dal sito del Magazzino delle Idee, mentre i tre quadri sono di Filippo de Pisis e li ho trovati in internet, perché, alla mostra, non era permesso fotografare.

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